Tutti quanti in casa abbiamo dell’oro usato. Non c’è proprio una definizione specifica per definire l’oro usato (o oro vecchio). Potrebbe essere oro usato un vecchio orologio lasciato in eredità dal nonno, oppure l’anello comprato sei mesi prima per la fidanzata con la quale non è andata in porto la storia.
Non essendoci quindi una definizione ordinaria, allora è anche compito del commerciante del compro oro fare una valutazione onesta dell’oro.

Chi stabilisce il prezzo dell’oro?

Il prezzo dell’oro cambia costantemente in borsa, e ci sono delle cose da tenere d’occhio per scegliere il momento propizio per vendere i vecchi gioielli ai compro oro.

L’oro viene valutato in dollari per oncia troy, cioè il prezzo in dollari per trentuno grammi di oro. Come le azioni, il prezzo cambia ogni pochi secondi. Per comodità allora la borsa di Londra due volte al giorno pubblica sul proprio sito un numero di riferimento chiamato fixing. Il fixing può essere tenuto d’occhio appunto dal sito della borsa, ma anche da tanti altri siti esterni che lo replicano. I più scrupolosi poi possono tenere d’occhio l’andamento costante della quotazione di borsa dell’oro.

Attenzione però: la stima del fixing viene fatta sull’oro puro. L’oro che si intende vendere è usato, quindi questo significa che avrà un valore minore rispetto al fixing, che però rappresenta un primo numero di riferimento.

A questo punto fate caso a un fatto: avete presente che tanti compro oro tengono esposti fuori dai negozi con le quotazioni dell’oro?
Questo significa che i commercianti di compro oro aggiornano due volte al giorno quel cartello secondo il fixing? È più probabile che mantengano esposto una quotazione per diverse settimane sfalsate rispetto alla quotazione ufficiale, promettendo un prezzo diverso. In questo senso, diversi compro oro fanno leva sulla poca esperienza dei clienti per poterci guadagnare di più.

Chiedere più valutazioni prima di vendere

C’è un’altra cosa importante da considerare. Non tutti i compro oro praticano lo stesso prezzo per acquistare l’oro usato. Anzi, può capitare che due compro oro a poche decine di metri di distanza pratichino due prezzi diversi.
Questo perché i commercianti possono decidere in autonomia che prezzo offrire per l’oro a seconda di tanti fattori: la posizione del negozio, la clientela, le finanze eccetera.
Un compro oro in periferia ovviamente offrirà un prezzo minore dell’oro rispetto a un altro in centro a Milano.

A questo punto è compito di chi vuole vendere il proprio oro ricercare qual è il negozio che fa la migliore offerta rispetto al fixing.

Un’altra valutazione importante da fare è considerare la quantità di oro che si vuole vendere. In pratica, più l’oro pesa, più la sua valutazione crescerà. Infatti ogni negozio di compro oro ha una tabella che modifica la quotazione dell’oro al variare del peso.

Ricapitolando, vendere oro non è un’operazione da fare al primo compro oro, bisogna tenere sempre d’occhio il fixing di Londra e confrontarlo con i prezzi dei compro oro di riferimento. In secondo luogo bisogna considerare quanto oro si vuole vendere (e gli affetti personali legati a quell’oro ovviamente).

Di admin

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