Come richiedere il mutuo per casa

Scritto da admin on . Postato in Finanziamenti


Proprio nei giorni d’insediamento del nuovo governo guidato da Enrico Letta, la Banca d’Italia pubblica il suo Rapporto sulla stabilità finanziaria. Tra i punti principali trattati al suo interno vi è quello critico del mercato immobiliare e dell’industria delle costruzioni.

Anche Bankitalia conferma il trend negativo del mercato immobiliare e un generalizzato calo dei prezzi degli immobili, soprattutto quelli usati, e un calo considerevole delle compravendite. La situazione è imputabile non solo alla diminuzione del potenziale di spesa degli individui ma anche per la maggiore prudenza da parte delle banche nell’erogare prestiti e mutui. Anche se occorre dire che il motivo principale di rischio per le banche è rappresentato non già dal piccolo debitore ma dalle imprese di costruzione.

Pesa come un macigno il carico fiscale sugli immobili (pensiamo alla reintroduzione dell’Imu dello scorso anno). Nel quarto trimestre del 2012 si è registrato un calo dei prezzi delle case pari al 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Per ciò che riguarda la concessione di mutui prima casa alle famiglie italiane, si verifica una certa prudenza, da parte degli intermediari, nell’applicare le politiche di finanziamento. Per quanto concerne il rapporto tra il valore del mutuo ed il valore della casa si rileva un dato molto contenuto. I rischi maggiori sono quelli legati ai mutui alle imprese di costruzione. Sono dunque le aziende che non riescono spesso a far fronte agli impegni sottoscritti.

Si conferma comunque, anche per le famiglie, una diminuzione della ricchezza disponibile. Tale ricchezza è diminuita di circa 17 miliardi di euro nei primi nove mesi dell’anno 2012. la ricchezza maggiore degli italiani è sempre più rappresentata dagli immobili che raggiungono l’84% del valore totale della ricchezza posseduta dalle famiglie italiane.

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