Prestiti personali


Prestito personale

Prestito personale: cos’è?

Il prestito personale appartiene alla categoria dei finanziamenti non finalizzati. Questo significa che il denaro ricevuto con il prestito può essere utilizzato per qualunque tipo di spesa. Con un prestito personale è possibile acquistare auto, moto, ristrutturare la casa, acquistare l’arredamento o coprire un qualsiasi altro tipo di spesa. E’ possibile anche richiedere un prestito personale per avere maggiore liquidità (in questo caso viene spesso definito prestito di liquidità).

Chi può richiedere un prestito personale?

Il prestito personale, di norma, può essere richiesto da chiunque dimostri di avere possibilità di rimborsare e abbia un’età compresa fra i 18 e i 70 anni.

Come si richiede un prestito personale?

Richiedere un prestito personale è semplice: è necessario rivolgersi al proprio istituto di credito e mostrare di avere capacità di rimborso. Per dimostrare la capacità di rimborso basta presentare la dichiarazione dei redditi, la busta paga o il cedolino della pensione, a seconda che il richiedente sia rispettivamente lavoratore autonomo, dipendente o pensionato.

Prestito personale: come viene erogato

Con un prestito personale è possibile richiedere ingenti somme di denaro in breve tempo. Il denaro ricevuto può essere restituito ratealmente e il finanziamento può avere una durata massima di 10 anni. Ogni istituto di credito, inoltre, dà la possibilità di estinguere il proprio prestito personale anticipatamente.

Condizioni prestito personale

Le condizioni di un prestito personale variano a seconda della banca a cui ci si rivolge. Pur essendo un prestito non finalizzato, spesso gli istituti di credito applicano delle condizioni diverse in base alla finalità, ovvero in base a come spenderete i soldi che vi saranno prestati. In questo caso è consigliabile valutare nel dettaglio le condizioni offerte, cercando quelle più vantaggiose.

E’ possibile che un prestito personale venga rifiutato?

Sfortunatamente anche i prestiti personali possono essere non concessi. Questo accade quando il richiedente ha già ottenuto finanziamenti che non ha ancora rimborsato del tutto, i quali lo costringerebbero, in aggiunta con la rata del prestito personale, a pagare una somma superiore ad un terzo del suo reddito. E’ in casi come questo che gli istituti di credito evitano di creare un sovraindebitamento.

Lascia un commento