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prestiti tra privati

Prestiti tra privati

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La crisi finanziaria ha fatto sì che i prestiti tra privati (o social lending) acquisissero una posizione importante, sempre più persone si affidano a questa formula, visti i tassi d’interesse molto più bassi e la velocità nell’erogazione del finanziamento in sé.

L’idea del prestito tra privati è nata in Inghilterra attorno al 2005, in poco tempo ha visto un boom di adesioni anche in USA e, con la crisi finanziaria sempre più in picchiata sulle famiglie del nostro Paese, ha iniziato a diventare una pratica molto diffusa anche in Italia.

L’idea alla base del prestito tra privati

prestiti tra privatiIl prestito tra privati o social lending si basa sull’idea che, dato che le banche e le finanziarie tendono a non erogare finanziamenti, sono i cittadini a doversi e potersi aiutare tra loro.

Questo tipo di prestito è consentito solamente se si tratta di una erogazione di denaro occasionale, non in modo continuativo e, nonostante solitamente si effettui tra parenti o amici, è sempre meglio scrivere il contratto in modo da avere delle prove evidenti.

In particolare, scrivere il contratto, serve per:

1 – Far sì che vi siano le prove evidenti dell’avvenuta erogazione in forma occasionale; nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse fare un controllo e notasse un movimento “sospetto” o comunque non regolato del denaro, potrebbero esserci come conseguenza multe molto salate. Un documento che attesta l’avvenuto prestito tra privati evita le conseguenze di un eventuale reddito in nero.

2 – Verba volant, scripta manent. Fondamentalmente così possiamo evidenziare quanto sia importante avere tutto scritto su carta, in modo da avere un’evidenza certa dei patti presi.

3 – Con un contratto scritto, se la persona beneficiaria del prestito non dovesse restituire il denaro, si avrebbero attestate le condizioni di eventuale mora.

In alternativa si possono utilizzare le piattaforme che si trovano online per richiedere prestiti tra privati ed essere automaticamente tutelati con un contratto a norma di legge. La cambiale, poi, può essere sempre adottata per avere una certezza in più e una tutela maggiore in caso di mancato pagamento.

Caratteristiche dei prestiti tra privati

I prestiti tra privati sono tutelati dalla legge, a patto che, come già accennato, siano occasionali e fatti in maniera professionale. Nel contratto tra le parti è importante specificare:

a – La data della consegna del prestito

b – La data di restituzione del prestito

c – Il tasso di interessi (sempre inferiore al tasso anti usura)

d – La firma delle parti

I contratti possono essere fruttiferi, nel caso in cui prevedano interessi, infruttiferi in caso contrario, personali, ovvero il ricevente può spendere il denaro come preferisce, finalizzati, qualora invece il finanziamento fosse destinato a un determinato scopo.

Vantaggi dei prestiti tra privati:

  • Non occorre passare da banche o finanziarie
  • Il tasso d’interesse è più vantaggioso per entrambe le parti

Svantaggi dei prestiti tra privati:

  • I prestiti tra privati sono soggetti a una tassazione più alta rispetto al prestito mediante banca o finanziaria
perstiti personali senza busta paga

Prestiti personali senza busta paga

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È possibile avere accesso ai prestiti personali senza busta paga? Sì, occorre soltanto essere a conoscenza delle norme che ne regolano le disposizioni.
Nel 2013, con la crisi che non accenna a ritirarsi, la situazione lavorativa di moltissime persone risulta sempre più drammatica: precari, disoccupati, imprenditori in crisi e operai in cassa integrazione.

perstiti personali senza busta pagaNel caso in cui si avesse la necessità di avere accesso a un prestito personale, qualora fossimo sprovvisti di busta paga, probabilmente penseremo a un insuccesso praticamente sicuro: tutti sanno che per dare una garanzia all’istituto di credito finanziario, occorre richiedere un prestito con la cessione del quinto dello stipendio.

I tempi, tuttavia, sono cambiati: i prestiti cambializzati senza busta paga sono opzioni messe a disposizione dalle principali finanziarie e banche, per venire in contro a ogni cliente. Sono ottimi da considerare nel caso in cui fossimo alla ricerca di prestiti personali senza busta paga e senza garanzie per casalinghe.

Esistono, addirittura, prestiti personali per cattivi pagatori: si basano, fondamentalmente, sul principio di riuscire a integrare una garanzia che fornisca all’istituto di credito che eroga il prestito dei solidi margini di rientro nel caso in cui vi siano complicazioni.
In pratica, a garantire per l’eventuale cattivo pagatore, sarà una terza persona che, in caso di insolvenza, dovrà farsi carico del rimborso alla finanziaria: potrà farlo mediante la fedeiussione con un immobile o tramite la cessione del quinto del proprio stipendio.

Esistono, inoltre, prestiti personali senza busta paga e senza garante: l’unico modo per accedervi, è dimostrare all’istituto di credito, la costante entrata di un reddito anche a nero che possa essere una garanzia. Per determinati progetti, invece, è lo Stato a fare da garante, in special modo nel caso di finanziamento alle start-up: nel caso di soggetti che vogliano intraprendere un’attività produttiva nuova, è possibile accedere a sovvenzioni, talvolta addirittura a fondo perduto, grazie alle quali poter dare una spinta all’economia nazionale, aprendo nuove attività.

In ogni caso, è essenziale essere a conoscenza del contratto, leggendone tutte – ma proprio tutte! – le clausole: il tasso d’interesse, per finanziamenti senza busta paga, è solitamente più alto rispetto alle altre tipologie. Il TAN e il TAEG sono due parametri da tenere sotto controllo, onde evitare di inciampare in terribili incomprensioni future: accedere a un prestito, oggi, è piuttosto semplice. Occorre soltanto farlo dopo le dovute considerazioni di sorta.

Prestito d'onore

Prestiti d’onore

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Nonostante il periodo storico-economico che l’Italia sta attraversando non sia incoraggiante, molti sono i giovani che, con molta voglia di fare e tante idee per la testa, decidono di mettersi in proprio e di provare ad avviare un’attività. Molti partono sprovvisti di una liquidità sufficiente a disposizione, ma speranzosi e convinti di poter riuscire nel proprio progetto; per tutti coloro che si trovano in questa determinata condizione esiste la possibilità di richiedere un prestito particolare: il prestito d’onore.

Prestiti Cambializzati

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Sei un protestato o sei classificato come cattivo pagatore ma hai bisogno di un prestito? La forma del prestito cambializzato è la formula che può risolvere i tuoi problemi. Il prestito cambializzato si rivolge a tutti quegli utenti che non possono accedere ai finanziamenti tradizionali perché hanno avuto in passato problemi col credito.

Prestito cambializzatoDi cosa si tratta?

Il prestito cambializzato è un particolare tipo di finanziamento che viene erogato in cambio della firma di cambiali da parte del richiedente. È un prestito personale e per questo motivo, al momento della richiesta del finanziamento, non viene chiesta la motivazione per la quale lo si sta chiedendo né tantomeno i modo in cui verrà impiegato.

Cos’è una cambiale?

Per definizione, una cambiale, è un titolo di credito che ha la funzione di rimandare il pagamento di una determinata somma di denaro. La cambiale è sempre trasferibile tramite girata; non fa riferimento al rapporto tra creditore e debitore che ha dato origine all’emissione della cambiale stessa; deve avere dei requisiti previsti dalla legge per valere come titolo di credito; se in regola con il bollo, vale come titolo esecutivo, non c’è quindi bisogno di munirsi di una sentenza di condanna o di un decreto ingiuntivo di pagamento nel caso in cui l’emittente (nel caso del pagherò) e/o il trattario (nel caso della cambiale tratta) non paga a scadenza l’effetto; non dice la causa per la quale è stata erogata la cambiale.

È proprio la cambiale la caratteristica che differenzia dagli altri questo tipo di finanziamento, la cambiale infatti rappresenta un affiancamento alla garanzia portata da chi richiede il prestito, di una ulteriore tutela per la banca o per la finanziaria. La cambiale infatti è un titolo esecutivo e come tale, in caso di mancato adempimento del pagamento, può essere utilizzato per pignorare i beni del debitore. Questo è un vantaggio che permette all’erogatore di elargire prestiti facili e veloci, quando l’importo richiesto ammonta a poche migliaia di euro, può richiedere solo 24/48 ore.

Se sei un protestato o un cattivo pagatore

I cattivi pagatori, così come chi ha subito un atto di protesto, possono avvalersi di questa risorsa in più per accedere nuovamente al credito perché questo non verrà segnalato alle centrali di rischi, quindi anche se si è stati segnalati per insolvenza o se si hanno problemi con altri pagamenti è comunque richiedibile.

Chi può richiedre un prestito cambializzato?

I requisisti per richiedere un prestito cambializzato sono:

  • Lavoratori dipendenti (quindi con un certo capitale a disposizione)
  • Dipendenti neo-assunti (quindi con una seconda firma di garanzia)
  • Lavoratori autonomi (con assicurazione sulla vita stipulata da almeno 2 anni)

Il prestito cambializzato ha un tasso di interesse più alto rispetto alla media, il più delle volte si tratta di un tasso fisso. Nella maggioranza dei casi il prestito cambializzato viene concesso per importi fino a 60000 euro. L’importo della rata deve rappresentare al massimo il 30% del reddito di chi richiede il prestito, con eccezioni riguardo chi presenta un garante che fornisca un reddito certificato.

Il prestito cambializzato però è ormai poco presente sul mercato, tanto che si pensa possa presto uscire definitivamente dallo scenario dei prestiti.